L’ecografia muscolotendinea è un esame di semplice esecuzione che permette di studiare muscoli, tendini, articolazioni e strutture ossee. Basato sull’uso delle onde ultrasonore che penetrano in profondità, è indicato in caso di contusioni, stiramenti, strappi muscolari, tendiniti, sospetti di fratture e in diverse altre patologie.
Previa indicazione del medico specialista, può essere utile in particolare per chi pratica molto sport e soffre di dolori ai muscoli e alle articolazioni.
L’ecografia muscolotendinea è una tecnica di diagnosi medica che si basa sulla rilevazione degli echi prodotti da onde ultrasonore nell’attraversare i muscoli e i tendini.
Utilizzando una sonda dedicata ad alta frequenza (lineare) è in grado di esplorare i tessuti alla ricerca di ispessimenti, liquido infiammatorio, ematomi o segni ecografici di malattia e contestualmente valutarne la mobilità.
L’esame ha una durata di circa 10-15 minuti durante i quali il paziente viene posizionato sul lettino.
In corrispondenza della zona del corpo dove si accusa il dolore, viene applicata sulla pelle una sostanza gelatinosa che serve a migliorare il contatto con la sonda che invia gli ultrasuoni.
L’indagine prevede l’esecuzione di alcune scansioni ecografiche standard statiche e dinamiche (sono spesso previsti alcuni movimenti attivi del paziente durante la valutazione, compatibilmente con le condizioni cliniche del paziente).
L’ecografia muscolotendinea è generalmente ben tollerata. Tuttavia se viene effettuato su una zona infiammata, la sensazione di fastidio può essere leggermente più intensa.
È considerata priva di rischi e controindicazioni perché vengono utilizzati esclusivamente ultrasuoni: non prevede l’utilizzo di mezzo di contrasto, né radiazioni ionizzanti.
Al termine dell’ecografia segue il rilascio del referto medico che viene rilasciato entro 2-3 giorni.


